lunedì 16 ottobre 2017

SIGNIFICAZIONE CRITICA DELLA POESIA "PANTEISMO" DI EMMA MAZZUCA


Emma Mazzuca ha vinto questa bellissima Significazione Critica per la poesia Panteismo tratta dal libro libro ECLISSI. Sarà Sabato prossimo a Roma per un 3° posto del libro CAOS, e il 28 in Sicilia, a Taormina,  per il 2° premio sempre per CAOS.
Le facciamo i nostri più sinceri complimenti.

Nazario




Panteismo

Tu assorbi la mia vita alla sorgente
radica stessa di quell’impeto cupo
per cui - contestuale al tutto –
m’innaturo
quasi serrando in nodi l’orizzonte;

nucleo da cui parla e si prolunga
sempre di più a vaste spire il fondo –
nelle volute
dove rinserra mondo e mondo
l’anima
slegata ormai dalle sue bende.

D’improvviso
condenso in me questo universo
e in sé questo universo mi condensa:
precisione dell’uno e del difforme
sul qui e sul là porre con vivo tono
una notte
che al palpito s’apre di una luce
nella prova alterna
della conoscenza.


Emma Mazzuca

MARISA COSSU: SEGN. D'ONORE AL PREMIO "PARASIO CITTA' D'IMPERIA"


Marisa Cossu,
collaboratrice di Lèucade


Conosco solo il mare

Conosco solo il mare
che come te si versa,
vita, disteso in limiti di sabbia 
e gli alti monti dove cade il sole;
non so per quali rive
si perdano i confini
di coste e di estuari,
dove riannodi il fato morte e vita
e abbracci la misura
del tempo a noi concesso;
e non conosco il nitido apparire
delle cose banali
né della notte che le fa sparire;
solo fantasmi e fantasie notturne,
sogni e domande volte all’infinito
sciolgono il mio pensiero nell’immenso.
Vivo tra i resti delle cose amate
all’ombra delle rose reclinate
nella calura estiva;
e tu, vita, mi sfuggi,
 ritorni come il sole e come il mare,
ti ripeti, m’illudi
né rechi le risposte
al mio vano sentire.


CLAUDIO FIORENTINI: "NUOVE DA CAPTALOONA"

Claudio Fiorentini,
collaboratore di Lèucade
Oggi parliamo di Blessing Sunday Osuchukwu con il suo Le lacrime degli angeli, e di Ribaltamenti, saggio di filosofia di recente pubblicato da Franco Campegiani. Ci accompagna Benjamin Britten con la sua Simple Simphony. Buon ascolto!

https://www.spreaker.com/user/performingradio/visioni-da-captaloona-16102017

PREMIO INTERN. GRATUITO X EDIZIONE "IMMA MAURINO"

X PREMIO LETTERARIO NAZIONALE
EDIZIONE 2018
“LE PAROLE PER L’INSEGNANTE – IMMA MAURINO”

Il Circolo I.P.LA C. (Insieme Per La Cultura), in collaborazione con l’Associazione Culturale “Le Tartarughe”, con il Patrocinio del Comune di Roma e dei Comuni Magliano Alfieri (Cuneo) e Castelvenere (Benevento) e di.... (alcuni patrocini sono in attesa di conferma) indice la X edizione del Premio Letterario internazionale, gratuito intitolato a “Imma Maurino” per le Scuole di ogni ordine e grado del territorio italiano e di scuole di altre nazioni eventualmente gemellate. La maestra Immacolata Maurino (Imma), docente della Scuola elementare (ora primaria) di Ostia, è mancata nel 2009 ed è sempre cara alla memoria lidense per il suo impegno sociale, didattico, educativo e umanitario.
REGOLAMENTO
1) Tema del concorso: un millennio d’intercultura nel libro “LE MILLE E UNA NOTTE” (edizione per ragazzi di Hafez Haidar)
2) Percorso didattico:
· Ciascuna classe aderente al concorso riceverà il libro “Le mille e una notte” nell’edizione Helicon del 2014 a cura di Hafez Haidar, candidato al premio Nobel 2017 per la pace, premiato dell’Unifil ONU. Tale raccolta, nata dieci secoli fa, consente, nella sua nuova edizione, percorsi didattici interculturali di elevato spessore.
· Nella scuola primaria e in quella secondaria di primo grado, si suggerisce la lettura del libro da parte dell’insegnante rivolta alla scolaresca, come fase propedeutica alla produzione dell’elaborato del concorso.
· Sarà cura degli organizzatori fornire gratuitamente il libro (uno per classe) alle scolaresche che avranno dato l’adesione al concorso.
· Dopo la lettura del libro, ogni classe dovrà produrre un unico testo collettivo, in prosa o in versi (liberi o in metrica), sul contenuto dell’opera (prendendo un solo racconto o scegliendo un filone che percorra più racconti). Nella composizione è possibile anche partire dall’opera per riflettere sulle tematiche sociali dell’intercultura o altresì ispirarsi ad alcuni cardini del libro che possono essere individuati tra i seguenti: il matrimonio; l’amore; il tradimento; l’astuzia; la giustizia; l’affabulazione.
· Il testo va corredato da 4 illustrazioni collettive dell’opera da produrre con tecnica a piacere in formato A4.
· Il testo verrà dattiloscritto (carattere arial, corpo 12). Sia del testo che dei disegni verrà inviata scansione alla Segreteria del Premio (visibili i dati relativi a città, nome della scuola, classe) in un unico file pdf.
3) L'adesione al concorso può essere comunicata via e-mail o telefonicamente alla Segreteria del Premio: immalaila@gmail.com, cell. 339 1797452, entro il 30 novembre 2017 indicando l’indirizzo presso il quale si desidera ricevere la copia del libro in omaggio. Si prega cortesemente di inviare poi una email per comunicare l’effettivo arrivo del libro a destinazione. Dubbi, chiarimenti e consigli possono essere comunicati ai medesimi recapiti.
4) I lavori verranno inviati entro il 15 aprile 2018 tramite e-mail alla Segreteria all’indirizzo: immalaila@gmail.com.
5) La giuria, composta da 7 persone distribuite nel territorio nazionale (un/a insegnante; un membro dell'associazione; un parente dell'insegnante Imma Maurino; l’autore del libro; una scrittrice; uno scrittore; un/a artista nelle arti figurate), esprimerà i voti entro il 25 aprile 2018. Il giudizio della giuria è insindacabile.
6) La Giuria sceglierà i 3 migliori lavori delle classi per ciascuno dei cinque gradi della Scuola primaria e per i 3 della Scuola secondaria. I premi consistono in trofei e medaglie.
7) Verrà inoltre assegnato un premio anche alla scuola che avrà partecipato con il maggior numero di classi, tale sezione è intitolata a Immacolata Bortone (Tina) insegnante della Scuola “Amendola Guttuso”, scomparsa nel maggio 2015.
8) Dal 26 aprile al 2 maggio 2017 (ore 21) i lavori verranno pubblicati e resi visibili nella pagina facebook CONCORSO IMMA MAURINO, e potranno essere apprezzati cliccando “mi piace” oppure scrivendo un commento positivo. Per esprimere il consenso ai lavori è necessario “chiedere l’amicizia” alla citata pagina. Al lavoro che avrà ottenuto il maggior numero di consensi verrà assegnato il Premio Speciale della Giuria popolare.
9) Verrà redatto un Verbale con la graduatoria finale che sarà pubblicato almeno il giorno prima della premiazione sulla pagina facebook: CONCORSO IMMA MAURINO e sul sito: www.circoloiplac.com.
10) Il luogo e la data della premiazione verranno comunicati insieme al Verbale poiché la tipologia del locale verrà scelta in base al numero di classi che daranno l’adesione. Indicativamente sarà nella prima decade del mese di maggio, in orario scolastico, in una struttura del Municipio X di Roma. Le classi premiate che, per ragioni organizzative o logistiche, non potessero raggiungere il luogo della premiazione, riceveranno il premio per posta presso la sede da loro indicata

Roberto Mestrone Laila Scorcelletti Presidente - Circolo IPLAC Vicepresidente - Associazione “Le tartarughe”


domenica 15 ottobre 2017

HENRY ARIEMMA: "ARIMANE"


Segnaliamo la silloge di poesie Arimane dell'autore Henry Ariemma nato a Los Angeles e ora risiedente a Roma. Arimane è la sua sesta raccolta di poesie; ha ottenuto recensione nella rivista internazionale di poesia Gradiva e Menzione Speciale al Premio Anterem. Il libro è distribuito dalla Libro.co (libroco.it) e può essere acquistato su Ibs, Feltrinelli, Amazon, Mondadori online o anche direttamente su ladolfieditore.it. 



Henry Ariemma in A R I M A N E si pone quegli interrogativi di annosa storia umana che mai trovarono soluzione. Già nel Gioachimismo (e lungo sarebbe ripercorrere il tragitto di coloro che, scrittori, filosofi, pensatori, teologi, si sono occupati del tema) viene contemplato il dilemma del bene e del male; l’interrogativo che ogni umano si pone o si è posto: Si Deus, unde malum?
 “Se dio è tutto, è bene, è giustizia, è …, come è possibile l’esistenza del male? Perché dalla luminosità del divino non è nato solo il bene, senza peccato?”. Un dilemma che coinvolge tutti noi credenti o no a livello teologico, filosofico, esistenziale, poetico…E l’autore indaga, riflette, stuzzica, chiama; invoglia a prendere parte  alla sua storia, al suo racconto ricco di vicende mitologiche, epiche,…, religiose, filosofiche.; quello che noi possiamo aggiungere è che, come già avevamo scritto in altra occasione, il verso di Ariemma corre liscio, affabulante, compatto, e disposto nelle sue varianti a concretizzare tanto pensiero: “… D’altronde non è facile far seguire un verbo alle incursioni emotive della vita. L’animo è gonfio delle esperienze vicissitudinali, è zeppo di impressioni e accostamenti memoriali che tanto pesano; per questo l’andamento prosodico del nostro non si accontenta di una morfosintassi di sapore canonico ma va oltre la parola, oltre il semplice significato dell’etimo, per agguantare quegli abbrivi che con tanta effusione, cercano di sottrarsi alle ristrettezze del terreno vivere per una libertà di cui il mare è l’immagine più consona; una libertà vaga e indeterminata come vaga è la ricerca di un essere volta a risolvere quei perché che tanto sanno di insoluzione; di meta irraggiungibile per il potere umano…”. Ma, affidandosi alla prefazione di  Giulio Greco, alla sua colta e intrigante dissertazione, ci appare chiaro e approfondito il discorso sotto l’aspetto umano e poetico: “… Nella visione politeistica il male, il dolore, il limite della condizione universale erano attribuite a diverse divinità in lotta con quelle del bene, che dovevano essere placate con sacrifici. Il monotesimo, invece, facendo risalire ogni realtà a un Essere unico, lascia insoluto il quesito, perché non è amissibile mettere in dubbio la bontà di Dio. Nei secoli filosofi e teologi si sono affannati a trovare una spiegazione razionale al problema senza riuscirvi, probabilmente perché kantianamente oc- corre accettare i limiti della Ragion Pura, capace di raggiungere soltanto il “fenomeno” della realtà. Ariemma affronta la questione sotto il profilo esistenziale in due sezioni, dedicate la prima ad Arimane, il dio del male, e la seconda a Spenta Mainyu, lo spirito del bene, partendo dall’esergo platonico, secondo il quale «Dio è innocente», e dalla citazione di un poeta persiano che i nomi di “bene” e di “male” appartengono non alla realtà, ma agli uo- mini. Nelle prime composizioni, infatti, si riafferma il concetto «Solo parlare e si intuisce la storia...», «perché il male / ancora meraviglia le carni». Forse agostinianamente il male non può avere una consistenza ontologica, non esiste se non come mancanza di bene («la coperta / non allargava / la funzione unica / dell’ a m o r e») o addirittura, secondo il concetto di Provvidenza, come nei Promessi Sposi («Il male libera. / Fa capire ogni bene»), costringe l’essere umano a porsi interrogativi, a scoprire i propri limiti («L’erba mi ricordi / di quella casa... / Cumulava dove voleva»), ad accettare situazioni inspiegabili («capire dell’amore la scusa / al rompere abitudini tristi / di più umane scelte...»), a vivere la condizione della solitudine («È stata la lettera / nella casa la causa / di future distanze») e le conseguenti bar-riere tra le persone, come «piano di ricordi a difesa» da una presenza femminile mai delineata, lasciata unicamente come testimonianza di accadimenti per- sonali. Ogni gesto, ogni parola, ogni sentimento sono parte di un’esistenza ed esistono di per se stessi, anche se confinati in confini ontologici e gnoseologici privi di senso («Il dubbio non fa vedere / total- mente il male») e privi di colpa («Bisogna essere pieni di tutto / il bene, non essere peccato»). Ma l’uomo non accetta la situazione e si ribella mediante l’utopia, la speranza, l’ideale («A essere di- visi / sono promessi ritorni / di richiami intuiti»), cui fanno da contrappunto le domande di Giobbe, del pastore errante dell’Asia e di ogni essere dotato di ragione: «E le costellazioni perse?». Nella sezione dedicata a Spenta Mainyu notiamo un immediato cambiamento di prospettiva nella dedica «con amore» a Francesca e ad Alma, concetto ripreso nella prima composizione («È l’amore il cardine / del nostro esistere»). Anche in questo caso la ragione non è in grado di offrire una spiegazione soddisfacente. Non resta che l’umiltà di accettare i propri limiti, senza però rinunciare all’esplorazione del reale mediante la forza del sentimento («vedere nella fessura / più stretta l’attimo / nella sua essenza»), alla suggestione della bellezza («Ai tuoi gesti / danzano carni appetibili»), alle dolcezze che la vita sa concedere («Al nonno, piaceva old spice / e whisky old parr, la birra polar / e il televisore a manovella zenith Speranza, superamento del male? No, solo concretezza, realismo, visione equilibrata. Il bene e il male, come nella parabola evangelica del grano e del loglio, nella nostra vita sono così intimamente intrecciate da coinvolgere in profondità la responsabilità individuale sia nel progetto sia nella realizzazione dell’esistenza. Ci troviamo di fronte a una breve, ma suggestiva raccolta, densa di domande e di interrogativi capitali, spesso “incosati” in gesti, in situazioni, in figure appena appena tratteggiate. Ma la poesia conserva proprio il fascino di battere sul cuore e sulla mente del lettore adulto e di spingerlo a porsi interrogativi degni dell’essere umano…”. (Dalla prefazione di Giulio Greco).
A voi la lettura di un’opera plurale e polivalente in cui ognuno ritrova parte dei suoi interrogativi irrisolti; o coglie il tanto intricato volgersi della vita.


 Nazario Pardini

PREMIO ASTROLABIO 2018


Il premio Astrolabio da quest'anno è diventato annuale in quanto l'anno in cui non si terrà a Pisa si svolgerà nella prestigiosa sala del teatro Rossini nel Calendario del settembre sangiulianese, in concomitanza con la messa in scena dello spettacolo teatrale "La Vestale" tratto dai testi Ulisse (racconti)e Vestali (poesia) entrambi di Valeria Serofilli pubblicati dall' Ibiskos Ulivieri.


Premio“Astrolabio 2018 Sezioni Ulisse e Shelley”
Premio Internazionale di Poesia, Fiaba e Racconti
 (8ª edizione del Terzo Millennio)
dedicato alla memoria di Renata Giambene e
presieduto e diretto da Valeria Serofilli
Gruppo Internazionale di Lettura (Presidente fondatrice Renata Giambene), e Libera Accademia Galileo Galilei di Pisa con il patrocinio della Prov. di Pisa e del Comune di San Giuliano Terme. In collaborazione con Ibiskos Ulivieri, Editrice di Empoli.

                                       Bando di Concorso

Il Premio è istituito allo scopo di promuovere la parola poetica ed il componimento di fantasia, al fine di evidenziare, nel panorama letterario attuale, opere di autori degne di attenzione

Il Concorso si articola nel seguente modo:

oltre alle quattro sezioni a tema libero, gli autori potranno inviare lavori ispirati alle tematiche delle sezioni specifiche.

LE SEZIONI SPECIFICHE SONO LE SEGUENTI:

Il Mito di Shelley
Penelope e Ulisse

 

SEZIONI A TEMA LIBERO


Prima sezione: Volume edito di poesia per un’opera in versi pubblicata a partire dal        2008. Inviare quattro copie del volume di poesia. Solo una delle copie dovrà  recare  i dati completi dell’autore compreso un breve curriculum biobibliografico ed eventuale e-mail.
                                                
Seconda sezione: Silloge inedita di almeno 10 poesie e massimo 20 in quattro copie. Soltanto una delle copie dovrà recare il nome e l'indirizzo completo, compreso eventuale e-mail dell’autore. È gradito anche un breve curriculum da allegare in busta chiusa.
                                                  
Terza sezione: Poesia singola a tema libero. Si partecipa inviando da una a tre poesie inedite e mai premiate  in altri concorsi.
Inviare le poesie in 4 copie di cui solo una delle copie dovrà recare i dati completi dell’autore compreso un breve curriculum ed eventuale e-mail.

Quarta sezione: Fiabe e racconti inediti
Tema: libero. Lunghezza: da 3 a 12  pagine, indicativamente di 40 righe a corpo 12.
La sezione è aperta agli autori di età superiore a 16 anni.
                                                   

Per inedito s'intende opera mai apparsa in volume individuale.

GIURIA

Presidente      Valeria Serofilli (Presidente del Premio, poeta e critica letteraria)

Membri   
Ivano Mugnaini (scrittore e critico letterario)
Giuseppe Panella (saggista, scrittore, docente Università di Pisa)
Andrea Salvini (antichista)
Antonio Spagnuolo (poeta e curatore del sito letterario Poetry-Dream)


Comitato d’Onore: Sergio Di Maio, Sindaco di San Giuliano Terme
Fabiana Angiolini (Consigliera regionale), Luciana Cipriani (Assessore alla Cultura del comune di San Giuliano Terme), Dante Maffia (poeta e scrittore).
  

Regolamento


·      Le opere partecipanti dovranno essere inviate a: Segreteria Premio Astrolabio, via Ciardi nr° 2F, 56017 Pontasserchio di San Giuliano Terme (PI) entro e non oltre il 26.5.2018 (farà fede il timbro postale).
·      Per agevolare il lavoro della Giuria, si raccomanda ai concorrenti di inviare i propri lavori prima possibile, senza attendere il periodo a ridosso della scadenza.
·      Possono partecipare al concorso autori italiani e stranieri con elaborati dattiloscritti in lingua italiana redatti su foglio formato A4.
·      E’ ammessa la partecipazione a più sezioni.

·      Gli elaborati partecipanti al Premio non saranno restituiti: per i libri editi è prevista la cessione di una copia dei testi alla Biblioteca Comunale della città di Pisa.

·      L’esito del concorso verrà comunicato ai soli vincitori e segnalati e ai concorrenti che avranno indicato il proprio indirizzo di posta elettronica.

Per ciascuna sezione inviare € 20 per rimborso spese di segreteria, da versare in contanti in busta chiusa, oppure con assegno o tramite bonifico bancario:
CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA PISA LIVORNO (GRUPPO BANCO POPOLARE),
IBAN: IT03 T 05034 14026 000000201175 intestato a Valeria Serofilli specificando nella causale  “Premio Nazionale di Poesia Astrolabio” e allegando al plico la fotocopia dell’avvenuto pagamento. 


PREMI
  
Prima sezione
   
Al concorrente primo classificato, durante la Cerimonia di Premiazione, verrà consegnata la  targa con  l’Astrolabio, simbolo della Libera Accademia Galileo Galilei, opera dell’artista Vittorio Minghetti e garantita la presentazione e promozione del volume a livello nazionale. Al premiato sarà inoltre offerta la cena conviviale dei poeti e il pernottamento presso la Residenza Storica di Villa di Corliano (www.corliano.it) di Rigoli, San Giuliano Terme (prov. Pisa) o in altra dimora storica del lungomonte pisano.


Seconda sezione

“Pubblicazione da parte di Ibiskos Ulivieri Editrice della silloge Vincitrice nella Collana “Astrolabio”.
Sul volume sarà apposta la dicitura “Vincitore del Premio Astrolabio 2018”.

Terza sezione

Targa offerta dall’ Editrice Ibiskos Ulivieri e inserimento in una delle Antologie dell’Editrice nella sezione Premio Astrolabio-Vincitori con possibilità di  presentazione presso il Caffè Storico Letterario dell’ Ussero di Pisa.

Quarta sezione

Targa offerta dall’ Editrice Ibiskos Ulivieri e  inserimento in una delle Antologie dell’Editrice nella sezione Premio Astrolabio-Vincitori, con possibilità di  presentazione presso il Caffè Storico Letterario dell’ Ussero di Pisa.
 I premiati, inoltre, potranno essere inseriti nel Calendario degli incontri allo storico Caffè dell’Ussero http://www.localistorici.it/it/Schede/view/slug/caffe-dell-ussero/tipo/locali-storici di Pisa e al Relais dell’Ussero della Villa di Corliano  http://www.villacorliano.it/  curati e promossi da Valeria Serofilli.
Le opere degli autori premiati o segnalati potranno essere presentate da esponenti dell’Associazione Astrolabiocultura o presso alcune scuole del comprensorio pisano.

La Cerimonia di Premiazione si svolgerà  nell’ambito del Settembre Sangiulianese i primi    di ottobre 2018 in data da definire.

·      I premi dovranno essere ritirati personalmente dai vincitori o in caso di impossibilità ritirati da un delegato.

·      La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.
·      La Giuria si riserva di apportare modifiche al presente bando qualora se ne presentasse la necessità.
·      I dati personali dei concorrenti saranno tutelati a norma della legge 675/96 sulla privacy.

Alcuni degli autori delle varie sezioni, i cui testi, indipendentemente dalla classifica finale del Premio, verranno ritenuti interessanti, originali e di pregio, saranno contattati dall'Editrice Ibiskos Ulivieri e riceveranno la proposta di inserimento nell'Antologia del premio Astrolabio 2018 che verrà distribuita a livello nazionale.

Per eventuali informazioni e comunicazioni rivolgersi preferibilmente al seguente                                                indirizzo e-mail: premioastrolabio@mail.com